Musa ed Eros tornano in libertà

Musa ed Eros stavano per essere le ennesime Caretta caretta vittime della pesca con palangaro, ma fortunatamente sono state recuperate, curate e rilasciate dal personale del CRTM dopo un periodo di degenza presso l’ospedale delle tartarughe di Brancaleone. Si ringrazia per le chirurgie la gentile collaborazione del Prof. Antonio Di Bello (dipartimento Medicina Veterinaria, Uniba).

Rebecca, Gaia e Tania hanno accompagnato Musa ed Eros fino a fargli sentire il profumo e il rumore del mare, di casa. E da lì, dal bagnasciuga il richiamo per loro è stato fortissimo, hanno preso subito la giusta direzione e hanno nuotato con armonia fino a largo, monitorate dai sub Filippo Armonio, Domy Tripodi e Filippo Mallamaci. Il rilascio è avvenuto con la collaborazione di a.s.d. Ficarella Diving Club, di Domy Tripodi, che ringraziamo.

Grazie anche a tutti i nostri meravigliosi volontari che non si sono mai risparmiati e hanno lavorato duramente per garantire ogni giorno il giusto benessere a queste tartarughe. Grazie ai nostri visitatori estivi, a coloro che da vicino o da lontano hanno contribuito a sostenere le cure di queste tartarughe, a chi le ha adottate a distanza e a chi ogni giorno non ci ha fatto mancare il proprio calore in questa dura missione.

A ogni liberazione siamo felici, perchè la nostra gioia più grande è curarle e restituirle al mare! Grazie a tutti!

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