Vittime del petrolio nei nostri mari

Locri (RC). Se solo oggi queste creature potessero parlare probabilmente ci chiederebbero il perché di tutto questo. E con quale coraggio gli diremmo che trivelliamo il loro habitat naturale solo per denaro??

Era solo il 2009, e non la seconda Guerra Mondiale. Non era il primo, non l’ultimo, ma si compiva l’ennesimo spiaggiamento di massa di tartarughe marine letteralmente ricoperte da petrolio fluttuante in mare. Questo il triste spettacolo che ricordiamo con angoscia. Gli effetti della contaminazione da petrolio e suoi derivati si traducono in danni permanenti e molto spesso in mortalità diretta nelle tartarughe marine, in qualunque fase di vita.

Soltanto due gli esemplari ritrovati ancora in vita sotto la coltre nera, sopravvissuti all’orrore del petrolio. Questa volta non dall’altro capo del continente, non lontano da noi, ma a Locri, in provincia di Reggio Calabria.

Come sempre preziosa la collaborazione di Asp Locri (nella persona del Medico Veterinario Dott. Brizzi) e della Guardia Costiera, con i suoi uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Roccella Jonica.

Dopo di allora si sono ripresentati altri casi di danni da petrolio e idrocarburi in genere. Abbiamo recuperato tartarughe che avevano respirato gasolio e riportato seri danni polmonari, altre che avevano ingerito petrolio, ritrovandone i frammenti sia nelle feci che negli stomaci e intestini durante le autopsie di quegli animali deceduti. In tanti ricordano la Caretta caretta chiamata “Ginevra”, dalla triste storia e dal ricovero durato addirittura 2 anni, proprio a causa di tali problematiche polmonari.

Ricordiamo che in Calabria sono ben 5 gli impianti di trivellazione per estrazione petrolifera situati entro le 12 miglia dalla costa (7 in Sicilia, 3 in Puglia, 2 in Basilicata, 1 in Veneto, 1 nelle Marche, 2 in Emilia Romagna).

Il 17 Aprile 2016 avremo il potere di limitare tutto questo recandoci alle urne e votando per il SI.

Noi non vogliamo assulutamente che simili stragi continuino ad accadere. e tu?

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