47 cm di lunghezza carapace per circa 14 kg di peso. Queste le dimensioni della nuova arrivata presso il Centro di Soccorso Recupero e Riabilitazione Tartarughe Marine di Brancaleone. Isotta, così battezzata la giovane Caretta caretta, era stata avvistata, nel pomeriggio di mercoledì 15 aprile, aggirarsi nelle calme acque del porticciolo turistico di Villa San Giovanni (RC). Francesco, il ragazzo che l’ha soccorsa e che, tempestivamente, ci ha contattati, ha notato subito che l’animale si trovasse in difficoltà, poichè non nuotava in modo armonico e, soprattutto, non riprendeva il largo.
Francesco ha fatto di tutto per recuperare la tartaruga, nonostante i pochi mezzi a disposizione, e una volta presa ha notato subito molta lenza che le fuoriusciva dalla bocca (circa 2 metri). Appena arrivati al CRTM la radiografia ci ha, infatti, confermato la presenza di un grosso amo da pesca a livello dell’esofago.

Purtroppo anche le condizioni generali di Isotta non sono incoraggianti, poichè molto magra e abbattuta, e chissà da quanto tempo in balìa delle correnti dello Stretto. In attesa dell’intervento chirurgico che subirà nei prossimi giorni, sta già ricevendo tutte le cure necessarie per poterlo affrontare.

Lo staff del CRTM – Brancaleone ringrazia di cuore Francesco Polimeni per la sua sensibilità e tempestivo intervento di recupero e l’Ufficio Locale Marittimo di Villa San Giovanni per esser intervenuto sul posto.
Vi aggiorneremo prossimamente sulle sue, purtroppo gravi, condizioni.
Chi volesse contribuire alle cure di Isotta può farlo con una donazione libera www.crtmbrancaleone.it/sostienici


