Un aiuto per ripristinare l’ospedale delle tartarughe !!!

A quasi 5 mesi dalla tragica alluvione che ha colpito la Calabria Ionica,  il Centro Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone non si è ancora risollevato dai grossi danni che la struttura ha subìto con il maltempo dell’1 novembre 2015. Nonostante la situazione drammatica (criticità rossa) e gli ingenti danni in tutta la zona, la statale 106 e la linea ferroviaria sono state ripristinate in tempi record e la vita è presto tornata alla normalità sia a Brancaleone che nei paesi limitrofi. Per fortuna!

L’associazione che gestisce il Centro, invece, si trova ancora oggi in fortissima emergenza. Ricordiamo che il nubifragio ha colpito anche l’ospedale delle tartarughe, e le fortissime infiltrazioni di acqua hanno distrutto alcune attrezzature medico veterinarie e tecnico scientifiche utilizzate dagli operatori per lo svolgimento delle attività di studio e cura delle tartarughe marine. Fortunatamente gli animali erano stati spostati in via precauzionale già alle prime piogge abbondanti, e quindi sono rimasti illesi, ma il crollo di un muro divisorio e del soffitto con la caduta di pannelli e mattoni ha provocato la definitiva rottura del sistema di filtraggio e delle tubature delle vasche grandi da 3000 litri che solitamente ospitano le tartarughe marine in convalescenza. La ditta produttrice ha fornito un preventivo per revisione e ripristino del sistema filtraggio la cui cifra supera le 6.000 euro, di cui l’associazione non dispone.

20160330_184236_001

Senza considerare le spese per rifare tutte le tubature, il soffitto, il pavimento, il muro divisorio e il ripristino dell’ambulatorio con le attrezzature diagnostiche. Soltanto grazie alla calorosa vicinanza di alcuni sostenitori e fan della pagina facebook i volontari hanno raccolto a gennaio tramite un evento benefico la cifra di 2000 euro per poter iniziare i lavori.

20160330_184155

Ma gli aiuti si sono fermati in quell’occasione, e i volontari sono ad oggi allo stremo delle forze e delle speranze.

Come molti di voi già sapranno, il CRTM Brancaleone è gestito INTERAMENTE da volontari, senza ALCUN finanziamento privato o pubblico.

In questi mesi, ovviamente, i recuperi non si sono fermati, gli animali sono stati curati e ospitati in piccole vasche senza sistema di filtraggio, ma con tantissime difficoltà di gestione.

crtm_recuperi_036

Il CRTM di Brancaleone è tra i più operativi, con i suoi 10 anni di esperienza, anche per via della sua posizione geografica. Sorge infatti lungo la famosa “Costa delle Tartarughe” , area di nidificazione più importante di tutta Italia per la Caretta caretta, e ha finora curato e restituito al mare oltre 500 esemplari di tartarughe marine.

crtm_volnteers_002

L’associazione, negli ultimi anni, seppur con grosse difficoltà e senza alcun finanziamento, ha mandato avanti con coraggio e a testa alta il progetto di Tutela e Conservazione delle tartarughe marine, evitando che il CRTM chiudesse, come purtroppo già successo per decine di strutture analoghe in tutta Italia a causa della mancata erogazione di finanziamenti pubblici a tutela della fauna selvatica.

L’ospedale delle tartarughe di Brancaleone ha bisogno di tornare al più presto operativo al 100%!!!

Nella speranza che in tanti possiate accogliere questa ennesima richiesta di aiuto vi ricordiamo che per sostenere il Centro è possibile:

  • fare una donazione libera: clicca qui donazioni ;
  • adottare una tartaruga a distanza: clicca qui adozioni ;
  • partecipare ai nostri campi estivi : clicca qui volontariato ;

Per maggiori info su come sostenere il Centro potete scrivere a: info@crtmbrancaleone.it o contattarci direttamente ai numeri: 3283020921 (Filippo Armonio) 3403880716 (Tania IL Grande).

Diffondi ovunque la nostra richiesta di aiuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.